뭐든 식습관이 제일 우선인거 같네요 제일 어렵기도 하고..
Per prevenire la demenza, è necessario averne in abbondanza nell'intestino.
Per prevenire la demenza, è necessario avere molto "questo" nell'intestino.
Non è esagerato affermare che prendersi cura della salute dell'intestino può portare a una salute generale. In particolare, la flora intestinale è strettamente correlata alla salute generale.
◇Prevenzione delle malattie croniche
Mantenere l'equilibrio del microbiota intestinale svolge un ruolo importante nella prevenzione e nella gestione di malattie croniche come il cancro e il diabete.
I batteri intestinali benefici regolano il sistema immunitario e riducono l'infiammazione, inibendo così lo sviluppo e la progressione del cancro. In particolare, diversi studi hanno dimostrato che la salute del microbioma intestinale gioca un ruolo significativo nella prognosi del cancro del colon-retto. Uno studio del Korea Advanced Institute of Science and Technology (KAIST) ha scoperto che alcuni microrganismi nell'intestino possono favorire il cancro del colon-retto e che i pazienti con cancro del colon-retto che presentavano un'alta percentuale di batteri intestinali benefici, Prevotella, avevano un tasso di sopravvivenza libera da progressione più elevato rispetto a quelli che non ne presentavano una. Alcuni tipi di microbiota intestinale influenzano direttamente la stabilità della glicemia, la sensibilità all'insulina e la regolazione della risposta infiammatoria e, quando il loro equilibrio viene alterato, si verificano problemi metabolici. Uno studio dell'Oregon State University negli Stati Uniti ha scoperto che i pazienti diabetici presentavano una percentuale maggiore di batteri intestinali nocivi e una percentuale inferiore di batteri intestinali benefici, con conseguente riduzione della diversità del microbiota intestinale rispetto agli individui sani.
◇Proteggi la salute del tuo cervello
I microbi intestinali influenzano non solo la salute fisica, ma anche quella mentale.
Numerosi studi hanno supportato la teoria dell'"asse intestino-cervello". Questa teoria suggerisce che l'intestino e il cervello siano collegati da circa 2.000 fibre nervose e che i sottoprodotti della flora intestinale circolino nel flusso sanguigno e regolino le funzioni cerebrali. Questa teoria è supportata dal fatto che il 95% della serotonina, spesso chiamata l'ormone della felicità, viene prodotto nell'intestino. Infatti, uno studio del Centro Nazionale di Medicina Geriatrica in Giappone ha scoperto che l'intestino dei pazienti affetti da demenza presentava livelli significativamente inferiori di Bacteroides, un microrganismo benefico, rispetto agli individui sani.
◇Controllo del peso
I microbi intestinali sono uno dei fattori chiave che influenzano la gestione del peso.
L'equilibrio del microbiota intestinale influenza il metabolismo energetico e il modo in cui i microbi scompongono il cibo ed estraggono energia da esso influenza il peso corporeo. Influisce anche sulla secrezione di ormoni che regolano l'appetito, grelina e leptina, che possono portare a mangiare troppo. Al contrario, mantenere un sano equilibrio del microbiota intestinale può aiutare a mantenere un peso sano. Il professor Kim Seong-eun del Dipartimento di Alimentazione e Nutrizione della Sookmyung Women's University ha affermato in una precedente intervista con Health Chosun: "L'equilibrio del microbiota intestinale è molto importante per prevenire e curare l'obesità" e "Dobbiamo prestare attenzione alla gestione delle nostre abitudini alimentari, che influenzano la composizione del nostro microbiota". Si raccomanda di consumare una varietà di alimenti ricchi di fibre alimentari, come ▲cereali integrali ▲verdure ▲frutta ▲alghe, che forniscono un buon nutrimento per i batteri benefici.
◇Migliora l'infiammazione della pelle
Mantenere l'equilibrio dei microbi intestinali è benefico per la salute della pelle.
Gli acidi grassi a catena corta (SCFA) prodotti dai microbi intestinali hanno effetti antinfiammatori, riducendo l'infiammazione cutanea e mantenendo l'equilibrio del microbiota intestinale. Uno squilibrio del microbiota intestinale, come un aumento di batteri nocivi, può scatenare l'infiammazione e scatenare o peggiorare le malattie della pelle. Uno studio del Dipartimento di Dermatologia Orientale dell'Ospedale Universitario Kangdong Kyung Hee ha scoperto che i pazienti con dermatite atopica presentavano meno batteri intestinali benefici e una minore diversità rispetto a quelli senza dermatite atopica. Uno studio dell'Università di Ghent in Belgio ha anche scoperto che uno squilibrio del microbiota intestinale dovuto a una dieta ricca di grassi saturi e carboidrati raffinati aumenta il rischio di sviluppare malattie infiammatorie della pelle.
◇Allevia i sintomi dell'allergia
I microbi intestinali sono strettamente correlati alle risposte immunitarie, come allergie e asma.
Il microbioma intestinale svolge un ruolo cruciale nello sviluppo e nella regolazione del sistema immunitario. Uno squilibrio nel microbioma intestinale può innescare una reazione eccessiva del sistema immunitario, aumentando il rischio di malattie allergiche e asma. Un microbioma intestinale sano bilancia l'attivazione delle cellule immunitarie, sopprimendo le risposte infiammatorie eccessive e alleviando i sintomi di allergia e asma.
◇Per aumentare i batteri intestinali benefici
Come possiamo aumentare la flora batterica intestinale benefica? Un modo semplice per mantenere l'intestino sano nella nostra vita quotidiana è attraverso una corretta alimentazione.
Per aumentare la percentuale di batteri benefici, è bene mangiare molta verdura e frutta ricche di fibre e cibi fermentati come la pasta di soia e lo yogurt che contengono molti batteri dell'acido lattico.
Evitate di mangiare cibi grassi, istantanei o trasformati ricchi di additivi alimentari. Anche dormire a sufficienza, fare regolarmente attività fisica e gestire lo stress sono modi per migliorare la salute del microbioma intestinale.
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Penso di aver visto molti batteri intestinali benefici.
C'è anche un modo per aumentarlo
Penso che questa sia la parte più importante (le abitudini alimentari)